Cosenza
Città tra le più antiche della Calabria, Cosenza resta un importante punto di incontro tra arte e cultura. Quali sono quattro buoni motivi che possono portare il visitatore a Cosenza sulle orme dello scrittore inglese George Gissing che ha scritto: “Cosenza ha interessi e meraviglie che danno la tentazione di girarla tutto il giorno”?
2)Visitare il Duomo, dedicato alla Vergine S.S. del Pilerio. Costruito intorno alla metà dell' XI secolo, in esso sono riconoscibili più stili architettonici. Inizialmente realizzato in stile romanico e successivamente ristrutturato nella facciata, secondo i criteri cistercensi, l’edificio fu poi ricoperto da sovrastrutture barocche ed infine assunse una connotazione gotica ai primi dell’Ottocento.;
3)Ammirare le opere esposte nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, degli inizi del XVI secolo, tra cui l'originale icona della Madonna del Pilerio protettrice di Cosenza e la Stauroteca, croce-reliquiario donata da Federico II alla città in occasione della riconsacrazione della cattedrale;
4)Passeggiare in corso Mazzini, isola pedonale che ospita una galleria d'arte "en plein air", il Museo all'aperto (MAB - Museo all'Aperto Bilotti). Si tratta di una serie di opere di famosi artisti donate alla città dal collezionista Carlo Bilotti. Il percorso consente di ammirare realizzazioni di scultori di fama mondiale, tra i quali Emilio Greco, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico e Giacomo Manzù.

