L'aquila
Fondata da Federico II di Svevia ai primi del Duecento alle pendici del Gran Sasso a circa 700 metri di quota, L’Aquila è nata raggruppando diversi villaggi della zona (99 secondo la tradizione locale), ognuno dei quali costituì un quartiere della nuova città. L’Aquila è meta gradita di turisti appassionati d’arte e di cultura, che possono trovare almeno quattro buone ragioni per risalire le impervie montagne abruzzesi allo scopo di visitare la città:
2)visitare la basilica romanica di S. Maria di Collemaggio, iniziata alla fine del Duecento dal frate eremita Pietro da Morrone, che qui venne incoronato Papa con il nome di Celestino V (ricordato da Dante come “colui che fece per viltade il gran rifiuto” per aver rinunciato al pontificato) e qui è sepolto in un elaborato mausoleo barocco;
3)percorrere le sale del cinquecentesco forte spagnolo, delimitato da poderosi bastioni ad angolo acuto, oggi adibito a sede del Museo Nazionale d'Abruzzo, che ospita reperti archeologici, opere scultoree e pittoriche e preziosi esemplari di oreficeria sacra;
4)assistere alla "Perdonanza" di Celestino V, evento storico-religioso che si svolge durante l'ultima settimana di agosto; la festa si celebra in onore della Bolla del Perdono che Papa Celestino V emanò alla fine del Duecento; per la Perdonanza viene aperta la Porta Santa della basilica di Collemaggio a conclusione di un lungo corteo storico con circa 1.000 figuranti in costume d'epoca.

