Salerno
Seconda città della Campania per popolazione, affacciata sull'omonimo golfo tra la costiera amalfitana e la piana del Sele, Salerno ha da tempo accresciuto la sua vocazione turistica grazie anche alla prossimità di centri di richiamo internazionale quali Pompei, Ercolano e Paestum. Ecco quattro buoni motivi per fermarsi nella città che ha dato origine alla prima e più importante istituzione medica d'Europa all'inizio del Medioevo, la famosa Scuola Medica Salernitana.
2)Visitare la cattedrale, in stile romanico, dedicata a S. Maria degli Angeli e all'apostolo Matteo, patrono della città. La chiesa venne costruita alla fine dell'XI secolo su un'omonima chiesa paleocristiana, sorta a sua volta sulle rovine di un tempio romano. La cattedrale è ornata da un'alta facciata barocca a cui si accede da una monumentale scalinata. Splendido l'imponente campanile arabo-normanno, che si eleva per quasi cinquanta metri;
3)Passeggiare per il centro storico, animato da botteghe e locali pubblici e caratterizzato da un dedalo di vicoli su cui si affacciano chiese e palazzi nobiliari;
4)Gustare i piatti della gastronomia salernitana simile a quella napoletana, ma con una spiccata semplicità delle ricette. Piatti tipicamente salernitani sono la milza imbottita di prezzemolo, menta e peperoncino, cotta in olio e aceto, il soffritto di frattaglie di bue e la "scazzetta", pan di spagna farcito di crema pasticcera e fragoline di bosco, ricoperto da una glassa alla fragola.

