Teramo
Situata nella parte settentrionale dell'Abruzzo sotto le pendici del Gran Sasso, Teramo è poco conosciuta dai turisti che generalmente frequentano le spiagge dell’Abruzzo. La città è tuttavia ricca di piacevoli scorci e di interessanti occasioni di visita. Quattro buoni motivi per recarsi nella Val Tordino dove, alla confluenza del fiume Tordino con il torrente Vezzola, sorge la città? Eccoli.
2)Ammirare, a poca distanza dal duomo, i resti dell’anfiteatro e del teatro romano, risalenti al I secolo d.C., usati nell’alto medioevo come cava di materiale per la costruzione di vari edifici limitrofi, in particolare il duomo, nella cui parete destra esterna e in alcune parti interne, si possono osservare diverse pietre scolpite asportate dall'anfiteatro;
3)Percorrere gli itinerari ciclopedonali dei Parchi Fluviali realizzati nell'alveo di ciascuno dei due fiumi che cingono il centro storico: quello del Parco del Tordino è lungo oltre 4 km mentre quello lungo il Parco del Vezzola è di circa 1,5 km;
4)Gustare la saporita cucina locale, a cominciare dalle “virtù”, piatto di antiche origini romane, in cui i numerosi ingredienti (legumi, ortaggi, carne di maiale, polpettine) sono cotti separatamente per essere poi amalgamati con la pasta, possibilmente fresca; da provare anche i maccheroni alla chitarra con le pallottine (polpettine di carne soffritta), spaghetti a sezione quadrata ottenuti pressando la sfoglia di pasta sulla chitarra, attrezzo costituito da fili d’acciaio tesi, accostati parallelamente su una intelaiatura di legno.

