Verbania
L’incanto del lago Maggiore, con gli splendidi giardini delle grandi ville e con i paesini silenziosi lungo il litorale, si dispiega pienamente anche a Verbania, capoluogo della provincia piemontese del Verbano – Cusio – Ossola, che non ha perso la sua caratteristica principale, quella di essere formata da diversi paesi aggregati nella prima metà del Novecento intorno ai centri principali di Intra e a Pallanza. Quattro buone ragioni per sbarcare a Verbania dal battello o dal traghetto? Eccole:
1) passeggiare per il lungolago di
Pallanza, in qualunque stagione e con qualunque tempo, per ammirare la bellezza del lago Maggiore in una cornice senza epoca;
2) visitare il parco di
Villa Taranto, sede della Prefettura, splendido giardino all’inglese in terra italiana realizzato nel 1931 per ospitare migliaia di esemplari di piante, di notevole rilevanza botanica, provenienti da tutto il mondo; il parco è una delle mete turistiche più suggestive di tutto il lago Maggiore;
3) raggiungere in battello o in motoscafo l’
Isola Madre per ammirare il grande giardino all’inglese, che occupa gran parte della superficie dell’isola, lasciando allo splendido palazzo Borromeo, costruito nel Cinquecento, la funzione di punto centrale di riferimento dell’intera struttura;
4) conoscere le
antiche chiese della città, dall’Oratorio di S. Remigio in cima al promontorio della Castagnola, realizzato in stile romanico tra l’ XI e il XII secolo, alla chiesa parrocchiale di S. Stefano, a Pallanza, che custodisce l’Ara delle Matrone, cippo romano del I secolo, dall’Oratorio dei SS. Fabiano e Sebastiano, di fronte al lungolago di Suna, alla basilica di S. Vittore, situata nel centro storico di Intra e dedicata al patrono della città, risalente al primo decennio del XVII secolo.